Introduzione:
Conversazione notturna in macchina, la sera del mio ventiduesimo compleanno.
Svolgimento:
R: “Tu non leggi molto, vero?”
Lui: “Quasi mai veramente…”
R (con faccia perplessa): “Ah…io non potrei vivere senza i miei libri! Leggere è una delle cose più belle al mondo…”
Lui: “Si lo so, infatti mi dispiace molto non farlo, ma sono sempre impegnato!”
R: “Io se sono impegnata con lo studio e non posso leggere quando voglio, vado a letto presto e leggo la sera.”
Lui: “Si, ma io la sera esco e torno sempre molto tardi…”
R (con faccia disgustata): “Ah già, tu esci…”
Subito dopo l’episodio una voce nella mia testa mi invita ad andarmene e a non vederlo mai più.
Un’altra più saggia, però, mi dice: “Coraggio, non essere la solita fifona! Dagli una possibilità!”
Ovviamente da neo ventiduenne vagamente matura ho dato retta alla seconda.
Conclusioni:
Conclusione #1 Il soggetto in questione è misteriosamente scomparso.
Conclusione #2 Dovevo scappare dalla macchina urlando.
Conclusione #3 La mia vita sentimentale fa schifo.

siftingflour:onlyoldphotography:
Yale Joel: American travelers building a sand replica of France’s medieval abbey at Mont-Saint-Michel in the background, July 1948
(Source: wekobs)
(Source: hell1775)
Chi può nuota, chi non può annega Afterhours (via venticinquedicembre)
(Source: soggetti-smarriti)
- Le sensazioni che non provo.
- Le cose che non faccio.
- Le persone che non incontro.
- Le vite che non ho. A. De Carlo (via bye-bye-bombay)
(Source: tuprendimilemani)


